Solar Orbiter ha collegato uno switchback al Sole
La missione ESA Solar Orbiter ha attraversato uno switchback a forma di S nel vento solare e ne ha collegato l'origine alla superficie del Sole.
- Solar Orbiter, missione guidata dall'ESA, ha attraversato uno switchback a forma di S nel vento solare.
- Le osservazioni hanno collegato l'origine della struttura alla superficie del Sole.
- Particelle di ossigeno e carbonio sono una prova decisiva della riconnessione di interscambio.
- SWA, immagini del disco solare e modelli magnetici hanno supportato l'analisi.
- Onde e turbolenza contribuiscono a riscaldare e accelerare il vento solare.
Cosa è successo
Solar Orbiter, missione guidata dall'ESA, ha attraversato uno switchback a forma di S nel vento solare. Le osservazioni hanno permesso di collegare l'origine della struttura alla superficie del Sole.
Cosa sappiamo
Solar Orbiter è una missione guidata dall'ESA; l'annuncio ESA risale al 2022 e la sonda si trova approssimativamente a metà strada tra la Terra e il Sole.
La sonda ha attraversato uno switchback a forma di S e ha individuato una piega nel campo magnetico del vento solare; la forma a S è stata confermata.
La struttura è stata ricondotta alla sua fonte sul Sole e alla superficie solare; gli switchback sono osservati spesso vicino al Sole.
Le analisi includono osservazioni in situ dello strumento Solar Wind Analyser (SWA), immagini del disco solare e modelli dei campi magnetici.
Sono state trovate particelle cariche di ossigeno e carbonio, formate in caldi anelli magnetici alla superficie del Sole; la sonda ha inoltre campionato particelle raramente osservate con impronte dell'origine. La combinazione è indicata come prova decisiva della riconnessione di interscambio.
La riconnessione di interscambio avviene quando zone del Sole con proprietà magnetiche diverse interagiscono; nelle regioni aperte le linee si allungano verso l'esterno, mentre in quelle chiuse tornano verso il Sole formando anelli chiusi.
Le onde hanno un ruolo chiave nel riscaldare e accelerare il vento solare; negli switchback, i segni di onde e turbolenza compaiono probabilmente solo dopo l'uscita nello spazio. Nel complesso, sono coinvolti sia la riconnessione di interscambio sia le onde e la turbolenza.
Il vento solare esce continuamente dal Sole verso lo spazio; il campo magnetico solare, intenso e irrequieto, può far torcere, spezzare o ripiegare le linee di campo, generando attività dinamica.
Perché è importante
Per chi segue l'industria lunare, la notizia conta perché il vento solare esce continuamente dal Sole e si riversa nello spazio; i fatti, ottenuti da una missione guidata dall'ESA, misurano processi e particelle di questo ambiente.
Fonti
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