Sophie Adenot avvia i test di E4D sulla Stazione Spaziale Internazionale
- E4D è stato attivato sulla Stazione Spaziale Internazionale durante la missione εpsilon ed è installato nel laboratorio Columbus dell'ESA.
- Il dispositivo compatto consente oltre 30 esercizi e introduce nello spazio la trazione della fune, mai eseguita prima.
- Gli equipaggi useranno E4D per circa 90 minuti al giorno, con sistema integrato di cattura del movimento.
- E4D è sviluppato dalla Danish Aerospace Company e commissionato dall'ESA insieme al Vibration Isolation System della NASA.
- I dati e i riscontri raccolti guideranno tecnologie di esercizio per missioni oltre l'orbita terrestre bassa.
Cosa è successo
Sophie Adenot ha iniziato i test di E4D sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il sistema è stato attivato durante la missione εpsilon.
Cosa sappiamo
Il carico utile E4D è installato nel laboratorio Columbus dell'ESA a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Il dispositivo compatto riunisce allenamento di resistenza, pedalata, remata e trazione della fune.
Sono possibili più di 30 esercizi di forza e la trazione della fune non è mai stata eseguita prima nello spazio.
È presente un sistema integrato di cattura del movimento.
Gli equipaggi valuteranno progettazione, prestazioni operative ed efficacia contro il decondizionamento fisico, mentre le sessioni quotidiane durano circa 90 minuti.
E4D è sviluppato dalla Danish Aerospace Company; l'ESA ne ha commissionato lo sviluppo insieme al Vibration Isolation System della NASA.
L'obiettivo principale è raccogliere dati ingegneristici e riscontri dell'equipaggio per capire se un solo dispositivo compatto possa fornire molti benefici oggi ottenuti con più sistemi sulla Stazione.
Perché è importante
Per chi segue il settore lunare, la verifica di E4D conta perché riguarda la salute degli astronauti nelle missioni di lunga durata.
Dati e riscontri potranno indicare se un unico dispositivo compatto possa offrire molti benefici oggi ottenuti con più sistemi di esercizio, elemento utile per missioni oltre l'orbita terrestre bassa.
Cosa succede ora
Nei prossimi due anni, E4D aiuterà i ricercatori a valutare modi innovativi per mantenere in salute gli astronauti durante missioni di lunga durata.
Le lezioni apprese aiuteranno a guidare lo sviluppo di tecnologie di esercizio di nuova generazione per missioni oltre l'orbita terrestre bassa.
Fonti
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