El Niño 2026 in corso, 83% di probabilità di un record dal 1950
NASA segue un El Niño già in corso, con temperature marine anomale, livelli del mare alterati e dati altimetrici satellitari continui.
- El Niño 2026 è in corso nell'autunno 2026, con una fascia del Pacifico orientale circa 3°F sopra la media.
- NOAA indica una probabilità dell'83% che l'episodio sia il più forte dal 1950.
- NASA segue il fenomeno con satelliti di osservazione terrestre dotati di radiometri a microonde e infrarossi.
- I satelliti Sentinel-6 mantengono una serie di dati altimetrici ininterrotta e i loro altimetri radar rilevano milioni di miglia quadrate al giorno.
- Il livello del mare è 1-1,3 piedi più alto in alcune zone e 6-8 pollici più basso rispetto alla norma attorno a Indonesia e Australia settentrionale.
Cosa è successo
Un El Niño del 2026 è in corso quest'autunno. NASA lo sta seguendo da vicino e la probabilità indicata è dell'83% che sia il più forte dal 1950.
Cosa sappiamo
L'annuncio NOAA è datato ottobre 2026. El Niño è un fenomeno climatico naturale che si ripresenta circa ogni 2-7 anni.
Il fenomeno inverte gli alisei, ridistribuisce il calore oceanico, modifica gli schemi delle piogge e aumenta l'altezza della superficie marina.
L'episodio attuale è indicato con una probabilità dell'83% di rivelarsi il più forte dal 1950.
Nel Pacifico orientale le temperature superficiali del mare hanno iniziato a salire e sono circa 3 gradi Fahrenheit sopra la media di lungo periodo. Una fascia d'acqua più calda della norma si estende per milioni di miglia quadrate dal Pacifico alla costa del Sud America.
In alcune zone il livello del mare è più alto di 1-1,3 piedi. Attorno a Indonesia e Australia settentrionale, invece, è più basso di 6-8 pollici rispetto alla norma.
Le onde di Kelvin sono impulsi d'acqua lenti, lunghi migliaia di miglia, e trasferiscono calore da ovest verso est. Un segnale è stato osservato vicino alla Micronesia nel gennaio 2026; un'altra tappa è indicata nell'aprile 2026.
NASA segue El Niño dal suo epicentro nel Pacifico equatoriale e continua a monitorarlo con satelliti di osservazione terrestre dotati di radiometri a microonde e infrarossi.
Per l'altimetria satellitare è indicato l'anno 1993. I satelliti Sentinel-6 mantengono oggi una serie di dati ininterrotta e i loro altimetri radar riescono a rilevare milioni di miglia quadrate in un giorno; gli effetti dell'El Niño sono avvertiti da agricoltori, vigili del fuoco e comunità costiere.
Perché è importante
Per un lettore che segue l'industria lunare, l'aspetto pertinente è il coinvolgimento di NASA in un monitoraggio satellitare terrestre: la vicenda documenta osservazioni continue, un record altimetrico ininterrotto e strumenti radar, a microonde e infrarossi.
Ciò di cui non siamo certi
- La probabilità dell'83% è una possibilità indicata, non una certezza.
- Le misure del livello del mare sono riferite ad aree specifiche e non a una media globale.
- I fatti non forniscono una data per aggiornamenti successivi a ottobre 2026.
Fonti
Scritto da sistemi di IA a partire dalle fonti qui sopra e verificato automaticamente; nessuna firma personale. Come funziona il sito