EXOTech Lab potenzia i test TES sulla regolite lunare
- EXOTech Lab potenzia gli strumenti per caratterizzare la regolite lunare in vista di un dimostratore TES.
- Il sistema Lunar Thermal Energy Storage accumula calore solare di giorno e lo usa nella notte lunare.
- La caratterizzazione include camera termo-vuoto, Microscopio Raman, Dynamic Image Analyzer, TGA e TPS.
- Le attività rientrano nel progetto Earth-Moon-Mars, con fondi PNRR e NextGenerationEU.
Cosa è successo
EXOTech Lab potenzia la propria dotazione di strumenti per caratterizzare la regolite lunare. L'obiettivo è contribuire a garantire energia affidabile e sostenibile sul suolo lunare, nonostante condizioni ambientali molto difficili.
Cosa sappiamo
Il laboratorio risponde alla sfida dell'energia affidabile e sostenibile sul suolo lunare. In questa cornice sostiene lo sviluppo e la costruzione di un dimostratore TES basato sull'impiego di regolite lunare.
Il sistema Lunar Thermal Energy Storage (TES) accumula calore di origine solare durante il giorno e lo rende utilizzabile nella notte per la gestione termica e per produrre elettricità.
La struttura comprende una camera termo-vuoto capace di riprodurre l'irraggiamento solare e di osservare la risposta della regolite lunare in chiave TES. A questo si aggiungono strumenti software per stimare il comportamento termico, meccanico e strutturale del materiale in condizioni lunari.
Tra gli strumenti dedicati alla caratterizzazione, il Microscopio Raman riconosce fasi minerali, strutture molecolari e variazioni compositive nei campioni. Il microscopio ottico fornisce immagini ad alta risoluzione per studiare forma dei granelli, aspetto delle superfici e disposizione dei minerali.
Il Dynamic Image Analyzer esamina la distribuzione delle dimensioni dei grani e la loro morfologia.
Sono inoltre previsti analizzatori per densità scheletrica e apparente, un sistema termogravimetrico (TGA) che segue le variazioni di massa al variare della temperatura per studiare stabilità termica e rilascio di volatili, e un analizzatore TPS per conducibilità termica, diffusività termica e calore specifico.
Le attività sono inquadrate nel progetto Earth-Moon-Mars (EMM), identificato dal codice IR0000038 e dal CUP C53C22000870006, con fondi PNRR della Missione 4, linea di investimento 3.1, e finanziamento dell'Unione europea tramite NextGenerationEU. Il lavoro è svolto nel WP-1100, mentre l'infrastruttura LAORIE è concepita nel WP-1330.
Il laboratorio è descritto come punto di riferimento per studiare scambio termico e accumulo di energia sulla Luna. Contribuisce ad alzare il technology readiness level dei carichi utili principali di LAORIE, sostiene futuri programmi di esplorazione lunare e marziana e partecipa alla formazione con università ed enti di ricerca.
Perché è importante
Per chi segue l'industria lunare, la capacità di conservare energia termica usando la regolite lunare tocca uno dei problemi pratici della superficie: rendere disponibili energia e controllo termico anche durante la notte lunare.
Il laboratorio contribuisce inoltre ad aumentare il technology readiness level dei carichi utili di LAORIE e a sostenere programmi di esplorazione lunare e marziana.
Cosa succede ora
Il percorso indicato parte dalla caratterizzazione fisico-termica del materiale e dei relativi analoghi terrestri; sono poi previsti test nella camera termo-vuoto per riprodurre i cicli giorno-notte lunari.
Le misure raccolte saranno impiegate per verificare i modelli numerici e per definire la progettazione di un dimostratore TES.
Fonti
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