JUICE completa il terzo gravity assist terrestre e verifica la camera JANUS
- JUICE ha completato il terzo gravity assist terrestre alle 11:45 UTC, passando a 8.641 km dall'Oceano Indiano.
- La camera JANUS è stata verificata in condizioni reali durante una campagna di 5 giorni, con 740 immagini di Terra e Luna.
- Le immagini includono la Luna quasi piena e misure di contrasto della vegetazione nel visibile e nel vicino infrarosso.
- I fotogrammi calibrati di JANUS sono stati proiettati sulla superficie e hanno prodotto compositi RGB con un valore di 250–300 km.
- Il satellite ASI PRISMA fornisce dati di riferimento per JANUS; sono inoltre indicate osservazioni pianificate di EnMAP, con casi studio su aree minerarie.
Cosa è successo
JUICE ha effettuato il terzo gravity assist terrestre. I fatti indicano inoltre la verifica in condizioni reali della camera JANUS, con osservazioni della Terra e della Luna.
Cosa sappiamo
Il lancio risulta nel 2023, con Ariane 5 come lanciatore.
La traiettoria è indicata come gravity-assist; i dati riportano agosto 2024, agosto 2025 e gennaio 2029 per JUICE.
Il terzo gravity assist terrestre è indicato alle 11:45 UTC, con il dato di 8.641 km e l'Oceano Indiano come riferimento.
JANUS è stata impiegata in una simulazione delle osservazioni del sistema di Giove e la camera è stata verificata in condizioni reali.
La campagna è durata 5 giorni e ha prodotto 740 immagini, con osservazione continua della superficie terrestre tra Oceano Indiano occidentale, Madagascar e Africa centrale.
Sono incluse immagini della Luna quasi piena, misure di contrasto della vegetazione nel visibile e vicino infrarosso e mappe sperimentali di indice di vegetazione.
Il satellite ASI PRISMA fornisce dati di riferimento per JANUS.
I fotogrammi calibrati di JANUS sono stati proiettati sulla superficie; sono stati ottenuti compositi colore rosso, verde e blu ed è riportato un valore di 250–300 km.
Perché è importante
Per chi segue il settore lunare, il punto rilevante è la verifica di una camera in condizioni reali nel contesto di una traiettoria gravity-assist, con immagini della Luna quasi piena.
I prodotti calibrati, i compositi RGB e il riferimento ai dati PRISMA mostrano un collegamento tra osservazioni planetarie e telerilevamento terrestre.
Cosa succede ora
I fatti indicano osservazioni pianificate di EnMAP, con casi studio su aree minerarie.
Fonti
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